In Spagna quasi il 20% delle coppie che decidono di avere un figlio hanno problemi di fertilità e devono ricorrere all’aiuto delle tecniche di riproduzione assistita per poterlo fare.

Le cause possono essere varie ma una delle più comuni nella donna è una scarsa riserva ovarica o una bassa qualità degli ovociti. L’età più fertile per la donna coincide infatti con il suo periodo di formazione o di posizionamento professionale, il che implica una posticipazione della maternità, ed il conseguente aumento delle difficoltà per riuscire ad ottenere una gravidanza.

Lo stile di vita, lo stress, l’alimentazione sbagliata, l’abuso di alcol e di tabacco, la mancanza di movimiento fisico o l’inquinamento ambientale possono avere delle conseguenze sulla nostra capacità riproduttiva. Nel caso degli uomini, numerosi studi nazionali ed internazionali dimostrano un evidente abbassamento tanto a livello quantitativo che qualitativo del seme.

Come professionisti specializzati in fertilità, crediamo che sia nostro dovere sensibilizzare la società riguardo un importante tema, consigliamo per questo la PREVENZIONE.

  • Visita con un ginecologo specializzato in fertilità.
  • Esame ecografico: controllo dell’utero, dell’endometrio e conteggio dei follicoli antrali (che indicano la situazione della riserva ovarica).
  • Analisi ormonali (per capire la situazione della riserva e della qualità degli ovociti). Devono essere effettuate tra il 1º ed il 5º giorno del ciclo (dall’inizio della mestruazione).
  • Valutazione dei risultati.
  • Seminogramma esame basilare del campione di seme recente che valuta le qualità fisiche (volume, pH, aspetto, colore, liquefazione, viscosità), la concentrazione degli spermatozoi ed il loro numero totale, così come la motilità, la vitalità e la morfologia degli spermatozoi stessi.
  • Valutazione dei risultati.